ABATTOIR BLUES

Satirical comedy show

Luigi Ciotta

di e con Luigi Ciotta
regia Adrian Schvarzstein
scenografia di Yasmin Pochat e Augusta Tibaldeschi
costumi di Roberta Vacchetta
luci e suono di Luca Carbone

una produzione di Le Musichall – Art9

Abattoir Blues è l’ultimo spettacolo della Trilogia dell’Abbondanza. Dopo gli sprechi alimentari (Funky Pudding – 2009) e l’abuso di zuccheri (Sweet Dreams – 2014), Luigi Ciotta porta nuovamente all’attenzione dello spettatore un tema caldo dei nostri tempi: il maltrattamento degli animali negli allevamenti intensivi e il rapporto ambivalente con la carne, ai giorni nostri caratterizzato da sempre nuovi tabù.

Anche questa volta non si vuole puntare il dito contro qualcuno: il tema è l’uomo con le sue contraddizioni e debolezze nell’affrontare i sentimenti più oscuri della sua anima, della sua parte più bestiale, rappresentata appunto dal suo rapporto con gli animali in scena.
In scena un carro caotico nel quale gli animali sono stipati, che ci riporta alla mente la tratta degli esseri umani che ieri come oggi avviene nel nostro mondo, un parallelismo simbolico che richiama la mercificazione della carne nel suo aspetto più basilare. Ispirandosi ai barconi stracarichi di immigrati che solcano le acque del Mediterraneo, questo carro potrebbe quindi anche essere una “contemporanea” Arca di Noè che, però, non porterà in salvo questi animali: in un gioco di roulette russa si ritroveranno uno ad uno in un mattatoio.

Progetto Vincitore “Orango Bando 2018” C.IT.A.
Premio Emilio Vassalli 2019 – Festival Circonferenze 

LE MUSICHALL IN TOUR

Uno spettacolo sfacciatamente divertente

Compagnia Le Musichall

creazione e ideazione Arturo Brachetti
regia Stefano Genovese
coreografie di Cristina Fraternale Garavalli
direzione musicale di Giovanni Maria Lori
una produzione di Art9 in collaborazione con Arte Brachetti

Creato e ideato da Arturo Brachetti, con la regia di Stefano Genovese e le coreografie di Cristina Fraternale Garavalli, Le Musichall in tour è un vero e proprio “zapping teatrale” con numeri di ballo, canto, teatro, circo e poesia che si alternano a ritmo incalzante.
Lo spettacolo, leggero e disimpegnato, ma intelligente e insolito, è un omaggio al genere del varietà, riproposto però in chiave contemporanea e dinamica. In scena una girandola di artisti, quattordici, dalla formazione più diversa a formare una compagnia d’eccezione: ci sono ballerine di can can e acrobati, cantanti, clown, attori comici, illusionisti.
Ne viene fuori uno spettacolo frizzante e comico, goliardico e ammiccante, a tratti onirico e surreale: Le Musichall in tour, travolge il pubblico con una storia, anzi con tante storie diverse che non hanno un filo conduttore, ma sono in grado di divertire il pubblico con 90’ di show…sfacciatamente divertente.

SPIKISI

Compagnia Le Musichall

ideato da Arturo Brachetti
regia di Stefano Genovese
con la compagnia di artisti de Le Musichall

Shhh parlate piano e non fatevi scoprire… siamo a Chicago nel 1930 e stiamo per entrare in uno speak easy, uno di quei locali in cui ufficialmente si bevono solo gazzosa e orzata, ma che in realtà nascondono molte sorprese. Al cenno convenuto che solo noi “del giro” conosciamo, tutto si trasforma e il grigio stanzone triste lascia spazio a una festa sfrenata animata da attrazioni, comici e personaggi strampalati.
Il nuovo spettacolo firmato da Arturo Brachetti e Stefano Genovese condurrà il pubblico in una notte di follia rubata al proibizionismo degli anni ‘30, con Al Capone che ammicca alle pupe esagerate sulle note di Fred Buscaglione. Un viaggio all’indietro di quasi 100 anni, in un tempo passato ma in realtà attuale…
Dopo il successo della scorsa stagione, torna a Le Musichall uno spettacolo di intrattenimento che vede in scena una girandola di artisti già affermati nei propri ambiti: comici, ballerini, cantanti, illusionisti in un’unica serata per lo spettacolo più frizzante dell’anno.

Sul palco Diego Savastano (Maestro di Cerimonie), Mr Bang, Le Due e un quarto, Adel Tirant, Italia e Uliana, e i ballerini Ilaria Anania, Martina Mattei, Jesus Bucarano e Raffaele Polito.

Direzione musicale di Emiliano Begni. Arrangiamenti di Stefano Ciuffi. Coreografie di Cristina Fraternale Garavalli. Scene di Jacopo Valsania e Carmelo Giammello. Luci di Gianluca Saccone. Costumi di Monica Cafiero. Direzione tecnica Fullight Service.