LA STORIA

Le Musichall prende vita nella superficie che a lungo è stato la casa del Teatro Artigianelli, costruito nel 1913 sotto la guida di don Eugenio Reffo, successore di San Leonardo Murialdo.
Lo spazio è stato per decenni luogo per l’educazione dei ragazzi orfani e poveri, attraverso il teatro, l’arte e la musica. A partire dagli anni ‘50 fino al 2000, è stato un palcoscenico che ha fatto molto parlare di sé: qui hanno avviato i loro primi passi o sono transitati, per periodi più o meno lunghi, personaggi famosi dello spettacolo, del teatro, della musica e dell’arte, da Franca Rame e Dario Fo a Paolo Conte, alle Sorelle Suburbe, e molti altri.
Dopo anni di chiusura al pubblico, è stato avviato il percorso di ristrutturazione del teatro, grazie ai finanziamenti dalla Congregazione del Murialdo e al contributo della Compagnia di San Paolo; un progetto che vede coinvolta anche la Fondazione Crt e la sua visione di inclusione e innovazione.
Gli interventi di recupero funzionale e architettonico e di ripristino del patrimonio storico ed artistico hanno preservato l’impianto originario, le dimensioni del palco, della platea e della galleria; tradizione e innovazione si coniugano nella nuova declinazione formale dello spazio, mantenuto sempre su due livelli; in galleria alcune raffigurazioni originali dei primi del Novecento richiamano la filosofia educativa virtus, ars, labor; la scenografia complessiva ricerca continuamente il dettaglio attraverso l’utilizzo di velluti francesi, tappezzerie stampate e le colonne bronzo-oro decorate da scenografi professionisti.
Il 13 ottobre 2017 in questi spazi apriva finalmente le sue porte Le Musichall.